ALBINO ROSSI

ALBINO ROSSI

Buonanno Arte Contemporanea

 

Albino Rossi è nato nel 1953 in Val di Sole. Vive e lavora a Mastellina in Val di Sole.
Dal 1974 inizia l’attività pittorica. Nel 1984 stringe rapporti con il mondo artistico milanese ed entra a far parte del gruppo “Città e Campagna”, sostenuto e coordinato dal critico Raffaele De Grada. A metà degli anni ’80 compie numerosi viaggi e soggiorni all’estero, soprattutto in Francia e Svizzera, frequentando con assiduità le gallerie e i musei. Dal 1994 la sua attività espositiva si fa più frequente e qualificata, dopo la mostra presso il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, espone a Trento, Mezzolombardo, Bolzano, Bergamo, Torino, Innsbruck e San Gallo-Svizzera. Nel 1995 è presente alla rassegna “Correnti e Arcipelaghi” attualità dell’arte in Trentino a Castel Ivano, Ivano Fracena - TN. Sempre nel 1995 realizza un grande affresco “La Sala dei Monti” per il Municipio di Mezzana - TN. Nel 1997 è selezionato a rappresentare il Trentino nelle importanti mostre al Ministerium für Wiessenschaft und Kunst a Wiesbaden e al Kunstlerforum di Bonn.
Nel 1998 realizza per il Ristorante da Pino di S.Michele a/A, un’installazione permanente denominata “I Frutti della Montagna”. E’ del 2001 l’installazione permanente al Ristorante lo Scrigno del Duomo di Trento. Sempre nel 2001 è presente alla rassegna “Panorama” al Tiroler Kunstpavillon di Innsbruck. Nel 2002 è invitato alla mostra “Omaggio alla montagna” con Paolo Vallorz e Agenore Fabbri a Castel Ivano, Ivano Fracena - TN. Nel 2003 è invitato a partecipare alla mostra “Arte Trentina del ‘900” a Palazzo Trentini a Trento e “Situazioni Trentino Arte 2003” presso il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto; nello stesso anno lo Studio Buonanno Arte Contemporanea lo presenta alla rassegna “Auguri ad Arte”, al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
In questi ultimi anni si è dedicato alla progettazione e alla realizzazione di grandi opere pubbliche, tra le principali si ricordano: l’imponente scultura per il Museo Retico di Sanzeno; il gruppo scultoreo per la sede Provinciale degli Allevatori di Trento; la fontana per la casa di riposo di Pellizzano; il grande pannello per il Centro Polifunzionale di Fondo, il mosaico “La leggenda del lago della Predaia” per la Cassa Rurale d'Anaunia di Taio, il grande mosaico per l’Istituto Comprensivo di Coredo, il mosaico per il Centro polifunzionale di Peio e il nuovo Ospedale di Cles.
Parallelamente a questa attività ha continuato a dipingere e partecipare a fiere e mostre. Un nuovo ciclo di lavori pittorici è stato presentato nel 2008 in una importante personale alla Galleria Civica di Arco - TN in occasione del 150° anniversario della nascita di Segantini e a Forte Strino di Vermiglio.
Nel 2016 è stata organizzata la mostra antologica “L'anima della Natura” alla Casa de Gentili di Sanzeno, l'esposizione è stata curata da Buonanno Arte Contemporanea per celebrare i 40 anni di attività di Albino Rossi.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo edito da Arca Edizioni con la biografia ragionata a cura di Gianni Faustini e con testi di Giampaolo Visetti e Danilo Curti-Feininger.
Le opere di Albino Rossi si possono vedere ora allo Studio Buonanno Arte Contemporanea di Trento e presso il nuovo atelier dell'artista a Commezzadura in val di Sole, previo appuntamento.  

 
INFO:

Patrizia Buonanno

Buonanno Arte Contemporanea
Via Marchetti, 17 38122 – Trento
T/F +39 0461.262534
M +39 333.9133314
buonannoac@virgilio.it
www.buonannoac.com
Su appuntamento

OPERE DI ALBINO ROSSI

 

 Novità:

Albino Rossi ha realizzato la scultura "Gli occhi del cielo" per Casa "Sebastiano" - Coredo

 

 

"Gli occhi del cielo" è un'opera concepita e realizzata dall'artista trentino Albino Rossi per Casa "Sebastiano", il centro specializzato della Fondazione Trentina per l'Autismo a Coredo in Val di Non. Quest'opera d'arte ben si innesta nella filosofia e nel contesto di questo importante centro d'eccellenza.

L'installazione "Gli occhi del cielo" è rappresentata da 19 "tronchi" in acciaio che svettano verso il cielo, hanno crome diverse che riprendono i colori delle varie aree di Casa "Sebastiano" e al centro, come in un abbraccio protettivo, si trova un unico tronco di colore diverso. Dalle bocche in alto, orientate in diverse prospettive, escono dei fasci di luce blu e questa luce non sarà accesa soltanto nella Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, ma sarà un faro perenne a Casa "Sebastiano".

Lungo il parapetto interno di Casa "Sebastiano"  si sviluppano delle sagome che evocano le nuvole dove sono incise delle icone che raffigurano i disegni cari ai bambini: la casetta, l'uccellino, il bambino con il fiore... segni semplici, fantastici, onirici , una narrazione di immagini che fa sognare.

Lungo tutto il parapetto esterno si sviluppano i profili delle montagne in cui si riconoscono la Paganella, il gruppo di Brenta, il Peller, la catena delle Maddalene, insomma tutte le cime che circondano la Val di Non. Le montagne proteggono come una culla questo straordinario luogo nato in un piccolo borgo ma che ha in sè un'anima internazionale.

L'opera di Albino Rossi è stata ideata in collaborazione con:

Studio Buonanno Arte Contemporanea di Trento.

Realizzata presso Tama Aernova Srl di Mollaro con il supporto tecnico di Dewis Gottardi e Sergio Melas.